Gli steroli vegetali aggiunti in alcuni prodotti industriali (per es. il Danacol) sono associati ad un aumento di rischio di malattia coronarica

Scritto da Angelo

Categorie: Nutrizione | Pillole | Salute

15 Aprile 2015

Adattamento e commenti: Angelo

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In foto il famoso cantante Little Tony, testimonial del Danacol, deceduto per problemi cardiaci ad appena 72 anni. 

I fitosteroli sono presenti in quantità molto piccole nella frutta e nella verdura. Il contenuto di fitosteroli nelle margarine vegetali arricchite di steroli (per es. il Benacol, ma anche lo yogurth Danacol arricchito di fitosteroli vegetali, ma anche la margarina ProActiv) è nettamente superiore e fino a 841 volte rispetto alla media delle verdure e della frutta (Clicca qui). Il Campesterolo e sitosterolo sono tipi di fitosteroli.

Gli ossisteroli sono fitosteroli irranciditi.

Il colestanolo è un derivato del colesterolo.

Lo scopo dello studio che vi presentiamo (che ha compreso 104 pazienti) è stato quello di valutare la relazione tra fitosteroli, ossisteroli, lathosteroli, colestanolo e colesterolo nei pazienti con grave stenosi aortica (fino all’occlusione delle arterie), alcuni dei quali avevano anche malattia coronarica grave e, pertanto, dovevano subire un intervento chirurgico al cuore.

Lo studio ha rilevato:

– Il rapporto di campesterolo/colesterolo nel plasma era più alto del 26% nei pazienti con malattia coronarica, rispetto a quelli senza malattia coronarica.

– le concentrazioni di sitosterolo erano più alte del 38,8% nei tessuti dei pazienti con malattia coronarica rispetto a quelli senza malattia coronarica.

– le concentrazioni di campesterolo erano più alte del 30,4% nei tessuti dei pazienti con malattia coronarica rispetto a quelli senza malattia coronarica.

– Il rapporto del sitosterolo ossidato rispetto al colesterolo era up-regolato (ndr. significa che l’espressione viene innalzata, raggiungendo un nuovo livello fisiologico) del 22,7% nel plasma dei pazienti con malattia coronarica rispetto a quelli senza malattia coronarica.

– il campesterolo ossidato era più alto del 17,1% nelle cuspidi valvolari aortiche (la piega triangolare o lembo di una valvola cardiaca) nei pazienti con malattia coronarica rispetto a quelli senza malattia coronarica.

– sia i livelli di colestanolo, che il rapporto del colestanolo/colesterolo non sono stati associati al rischio di malattia coronarica.

Il dr. Luister, autore principale dello studio ha così concluso: “I pazienti con concomitante malattia coronarica, normalmente hanno un aumento dei depositi di steroli vegetali, ma non di colestanolo, nel tessuto della valvola aortica. Inoltre, i pazienti con concomitante malattia coronarica hanno un aumento delle concentrazioni plasmatiche di  oxyphytosterolo nelle cuspidi valvolari aortiche”.

Commento:

– anche in questo studio, come in tanti altri pubblicati sul nostro blog, il colesterolo non è associato a problemi cardiovascolari;
– mi chiedo se, alla luce di questo studio (e di altri precedenti), sia ancora ammissibile consigliare, pubblicizzare (persino sulla TV di stato), produrre e commercializzare margarine, yogurth o altri prodotti arricchiti di steroli vegetali con l’illusione di ridurre il rischio di collasso cardiocircolatorio quando l’effetto è esattamente l’opposto? Le autorità che cosa fanno?;
– tra le altre cose leggiamo sull’etichetta del Danacol alla fragola (qui): fragola 1%, senza commento… Colorante E120 e dolcificante acesulfame…

Riferimento:

Steroids 2015 Mar 23
Increased plant sterol deposition in vascular tissue characterizes patients with severe aortic stenosis and concomitant coronary artery disease.
Luister A, Schött HF, Husche C, Schäfers HJ, Böhm M, Plat J, Gräber S, Lütjohann D, Laufs U, Weingärtner O.
Klinik für Innere Medizin III¸Kardiologie, Angiologie und Internistische Intensivmedizin.
Link: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25814070
http://healthydietsandscience.blogspot.it/

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