Il fluoro potrebbe essere una neurotossina dannosa per il feto.

Scritto da Angelo

Categorie: Salute

22 Settembre 2017

Un aumento dei livelli di esposizione al fluoro, durante la gravidanza, può essere associato a una funzione cognitiva ridotta nei bambini.

Di Angelo

Lo studio, pubblicato da qualche giorno nella rivista Environmental Health Perspectives, ha valutato quasi 300 gruppi di madri e bambini in Messico; ha testato i bambini due volte per lo sviluppo cognitivo nel corso di 12 anni. Il fluoro non viene aggiunto alla rete idrica pubblica in Messico, ma le persone vengono esposte attraverso l’acqua stessa in cui è contenuto naturalmente; sali; integratori fluorurati tra i quali i dentifrici consigliati da praticamentr tutti i dentisti.

Lo studio ha rilevato un calo dei punteggi su test di intelligenza per ogni aumento di 0,5 milligrammi/litro di esposizione al fluoruro; oltre 0,8 milligrammi per litro trovati nelle urine.

Tuttavia, anche se i ricercatori hanno trovato un potenziale collegamento con un’esposizione del bambino al fluoruro in utero, non hanno trovato alcuna influenza significativa dall’esposizione di fluoruro allo sviluppo del cervello una volta nato un bambino.

L’acqua in bottiglia è più sicura?

C’è sufficiente evidenza per sostenere il fatto che il sistema fetale tende ad essere più sensibile alle sostanze tossiche ambientali rispetto a dopo la nascita“, ha dichiarato l’autore principale dello studio Howard Hu, fondatore preside della Dalla Lana School of Public Health presso l’Università di Toronto.


Gli autori hanno verificato l’esposizione al fluoruro per le madri messicane e i loro figli analizzando le urine.

“Dal momento che stiamo utilizzando un marker biologico integrato, avremo dunque una misura abbastanza standardizzata”, ha spiegato Hu. Precedenti studi hanno misurato l’esposizione al fluoruro analizzandola nell’ambiente, come nell’acqua.

In media i ricercatori hanno scoperto che le madri avevano 0,90 milligrammi al litro di fluoruro nelle urine.

I livelli (di fluoro) di questa popolazione misurati nelle urine erano alti, ma non altissimi“, ha dichiarato Linda Birnbaum, direttore dell’Istituto Nazionale di Scienze della Salute Ambientale.

In Italia l’acqua pubblica non viene fluorata,

pertanto il contenuto di floruri dipende dall’acqua della sorgente battente. Se ne volete sapere il contenuto naturale potete consultare le analisi dalle banche dati che sono pubbliche e disponibili in rete. In ogni caso il fluoro è contenuto nei dentifrici che vengono consigliati dai dentisti ed in alcuni integratori.
I dentifrici sono un tasto dolente: consiglio di utilizzare quelli senza fluoro (per tutti non solo per le donne incinta). Per le acque pubbliche consiglio di utilizzare dei filtri a carboni attivi che sono presenti nelle casette di distribuzione dell’acqua filtrata ormai in (quasi) tutti i comuni. Per le acque in bottiglia basta leggere l’etichetta.
Extrema ratio fare le analisi delle urine durante la gravidanza come ulteriore verifica.

Studi simili in Cina hanno restituito risultati sovrapponibili. Il che fa dichiarare agli scienziati che il fluoro in quantità elevate, agisce da vera e propria neurotossina.

Piccolo sassolino nella scarpa: lo dicevamo da almeno un paio di decenni ma siamo derisi tutt’ora.

RIFERIMENTO:
Environ Health Perspect; DOI:10.1289/EHP655
Prenatal Fluoride Exposure and Cognitive Outcomes in Children at 4 and 6–12 Years of Age in Mexico
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