Effetto dell’allenamento aerobico HIIT o ad alto volume a intensità media, seguito da restrizione energetica, sui fattori di rischio di sindrome metabolica negli uomini.

Scritto da Angelo

Categorie: Nutrizione | Salute | Sport

21 Settembre 2015

Sintesi e adattamento: Mario

bike-hiit-intervals-e1434408814232

Per il miglioramento dei fattori di rischio metabolico non è ancora certo se l’allenamento a basso volume e ad alta intensità (HIIT) sia una strategia appropriata.
Poco noto anche l’effetto a breve termine di una dieta a restrizione energetica su questi rischi, a seguito di un periodo di allenamento HIIT.
Per approfondire questi aspetti, uno studio ha esaminato 8 settimane, con 3 allenamenti a settimana, HIIT o ad intensità moderata e costante (MICT), seguite da 4 settimane di dieta ipocalorica, valutando quale influenza si otteneva sui fattori di rischio.
Lo studio ha coinvolto 26 soggetti di sesso maschili con fattori di rischio metabolico; sono stati assegnati in modo casuale a un programma HIIT (3 serie di 3 minuti in bicicletta con 2 minuti di riposo tra le serie, teoricamente equivalenti a un consumo medio di 180 kcal) o a un programma MICT (45 minuti continui in bicicletta, 360kcal). Dopo 8 settimane di allenamento, tutte le persone coinvolte hanno seguito una dieta ipocalorica per 4 settimane. Si è registrato che il metodo HIIT ha migliorato sensibilmente la capacità cardiorespiratoria (25,4 ± 14,6%) rispetto all’esercizio costante di media intensità (14,9 ± 12,8%).
L’effetto sulla riduzione del grasso corporeo e sui livelli di HDL sono stati invece simili. La restrizione calorica ha migliorato in entrambi i gruppi ulteriormente la capacità cardiorespiratoria e ha ridotto, nella stessa misura, altri fattori di rischio metabolico.
I ricercatori commentano che anche con un volume di esercizio ridotto, la capacità cardiorespiratoria migliora in maniera rilevante grazie alle metodiche HIIT; tuttavia è un vantaggio che si perde quando si sospende l’allenamento.
Una strategia di intervento composta da 8 settimane sia con HIIT che con MICT“, concludono i ricercatori, “seguite da 4 settimane di LCDI (intervento dietetico con restrizione calorica, ndr) ha un effetto positivo sui fattori di rischio metabolico“.

Fonte: Nutr Metab Cardiovasc Dis. 2015 May 28. pii: S0939-4753(15)00133-7. doi: 10.1016/j.numecd.2015.05.009. [Epub ahead of print]
Effect of aerobic exercise training followed by a low-calorie diet on metabolic syndrome risk factors in men.
Matsuo T, So R, Shimojo N, Tanaka K.

Altre notizie sull’allenamento HIIT

Articoli recenti…

LUCE E VIBRAZIONI

LUCE E VIBRAZIONI

Ecco un nuovo studio pazzesco che utilizza i meccanismi oscillatori per sbarazzarsi delle cellule tumorali:...