Effetti collaterali del vaccino per il virus papilloma

Scritto da Angelo

Categorie: Salute

26 Agosto 2017

Sindromi somatoforme e dolorose dopo la vaccinazione HPV (virus papilloma): serie di casi e revisione della letteratura

di Angelo

Ricordiamo, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che non siamo anti-vax ma per una vaccinazione sicura!

Interessante lavoro appena pubblicato sugli effetti collaterali del vaccino per il virus papilloma.

Il virus del papilloma umano (HPV) è riconosciuto come principale causa per il cancro cervicale tra le donne in tutto il mondo.

Attualmente sono disponibili due vaccini HPV: il Gardasil® ed il Cervarix®. Entrambi i vaccini racchiudono proteine ​​antigeniche virali, ma differiscono per quanto riguarda i sistemi biologici della coltura e dei componenti adiuvanti.

Recentemente è stata descritta una raccolta di sintomi, che indicano disfunzioni del sistema nervoso, dopo la vaccinazione HPV. In questo lavoro sono stati descritti in modo retrospettivo una serie di casi, tra cui quelli di 18 ragazze (di età compresa tra i 12 ed i 24 anni) che si riferivano ad una “Seconda Opinione Medica” degli autori di questo lavoro per la valutazione della “neuropatia con disfunzione autonoma” dopo la vaccinazione HPV.

Tutte le ragazze si sono lamentate di sintomi somatoformi durature e invalidanti (comprese astenia, mal di testa, disfunzioni cognitive, mialgia, tachicardia ed eruzioni cutanee) che hanno sviluppato 1-5 giorni (n = 11), 5-15 giorni (n = 5) e 15-20 giorni (n = 2) dopo la vaccinazione.

Questi casi possono essere inclusi nella disfunzione immunitaria di recente descritta denominata sindrome autoimmune/infiammatoria indotta da adiuvanti (ASIA).

‘ASIA’ – SINDROME AUTOIMMUNE/INFIAMMATORIA INDOTTA DAGLI ADIUVANTI (NEI VACCINI).

Il vaccino HPV, attraverso la sua componente adiuvante, è sospettato indurre un’attivazione anomala del sistema immunitario. Questo coinvolge anche le cellule gliali nel sistema nervoso. Ulteriori ricerche dovrebbero mirare a definire gli aspetti patologici e clinici di queste malattie post-vaccinali; ed individuare uno sfondo genetico predisponente a queste reazioni avverse.

Leggiamo preoccupati nelle conclusioni:

Inoltre, la formula vaccinale HPV, contiene anche un’alta concentrazione di polisorbato 80 (50 mcg). Questa sostanza potrebbe anche indurre una maggiore permeabilità meningea. Il che porta ad un ingresso facilitato di molte sostanze nel sistema nervoso centrale. Sulla base di queste osservazioni, si potrebbe speculare che questo vaccino – e non altri – potrebbero indurre un’attivazione anormale di cellule immunitarie competenti nel sistema nervoso centrale, come le gliali.

Chi ci tutela? Questa è la stessa preoccupazione dei bravi autori del paper, oltre che la nostra.

Riferimento: full text

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