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Editoriale di Angelo Rossiello: l’analfabetismo funzionale e l’Italia

Editoriale di Angelo Rossiello: l’analfabetismo funzionale e l’Italia

16 aprile 2018analfabetismo funzionaleitalia8Visualizzazioni

Sono anni che scrivo i miei pensieri ed idee in rete e sono anni che non finisco di stupirmi di alcune reazioni e commenti di lettori che replicano ai miei pensieri ed idee con loop mentali fuori da qualsiasi logica…

Ora non voglio assolutamente ergermi a super intelligentone non criticabile. Non è mia intenzione. Ma sono sufficientemente sicuro di capire quel che leggo e di scrivere pensieri intellegibili.
La critica costruttiva ed intelligente è sempre ben accetta e valutata.

L’altro giorno ragionavo in chat con il mio amico australiano che produce gli occhiali blue blocker. Era meravigliato che le vendite in Italia avessero un andamento assolutamente anomalo rispetto al resto del mondo.

Premesso che non siamo nè io nè lui esperti commerciali o di marketing, ma meri tecnici gli ho detto d’istinto: guarda che noi italiani pensiamo di essere chissà chi, ma non ci rendiamo conto di essere il popolo più stupido del mondo.

Il mio ragionamento viene solo dal fatto che le vendite hanno andamenti ad ondate in base agli “endorsment” degli “influencer”, in tema di salute sui social.

Lo stesso è accaduto per le vendite dei biglietti del paleomeeting. Quando un esperto guru ne consiglia l’acquisto, arrivano immediatamente 5-10 acquisti…

In pratica le vendite vanno in base a quello che dicono gli “esperti” e (quasi) mai in base alle proprie personali idee.

L’amico australiano mi garantisce che lui vende in modo costante in tutti i Paesi in cui è presente, indipendentemente dagli endorsment che comunque aiutano e fanno soprattutto piacere.

Ora guardiamo questo: full text

Definizione di analfabetismo funzionale:

“A person is literate who can with understanding both read and write a short simple statement on his everyday life.

A person is illiterate who cannot with understanding both read and write a short simple statement on his everyday life.

A person is functionally literate who can engage in all those activities in which literacy is required for effective functioning of his group and community and also for enabling him to continue to use reading, writing, and calculation for his own and the community’s development.

A person is functionally illiterate who cannot engage in all those activities in which literacy is required for effective functioning of his group and community and also for enabling him to continue to use reading, writing, and calculation for his own and the community’s development (, p.183).”

Traduzione:

“Una persona è letterata quando può comprendere, leggere e scrivere una breve frase sulla sua vita di tutti i giorni.

Una persona è analfabeta quando non riesce a capire, leggere e scrivere una breve frase sulla sua vita di tutti i giorni.

Una persona è letteralmente funzionale quando può impegnarsi in tutte quelle attività in cui è richiesta l’alfabetizzazione per il funzionamento efficace del suo gruppo e della sua comunità e anche per consentirgli di continuare a usare la lettura, la scrittura e il calcolo per il proprio sviluppo e quello della comunità.

Una persona è analfabeta funzionale quando non può impegnarsi in tutte quelle attività in cui è richiesta l’alfabetizzazione per il funzionamento efficace del suo gruppo e della sua comunità e anche per consentirgli di continuare a usare la lettura, la scrittura e il calcolo per il proprio sviluppo e quello della comunità (UNESCO, 1978, p.183). “

Insomma un analfabeta funzionale è colui che sa leggere, scrivere e fare di calcolo ma non capisce pensieri più complessi, non ha capacità critiche, non sa rispiegare quello che ha letto (o lo spiega male), non sa esprimere un pensiero degno di nota… Ecc…

Chiarito questo adesso sono costretto a darvi una brutta notizia…

Eh già! Proprio noi italiani che pensiamo di essere i più belli, bravi, intelligenti… SIAMO, E LARGAMENTE, I TESTA A TUTTE LE STATISTICHE DI ANALFABETISMO FUNZIONALE!

Il Governo che fa? Punta solo all’alfabetizzazione… Ormai sappiamo tutti leggere e scrivere e questo è vero!
Ma ragazzi è palese che non sappiamo utilizzare il cervello… Nessuno spirito critico…

Vediamo quest’altro documento IMPRESSIONANTE: fonte

L’Italia è LARGAMENTE al primo posto come analfabetismo funzionale!

META’ DEGLI ITALIANI NON CAPISCONO QUELLO CHE LEGGONO E NEANCHE SANNO QUELLO CHE SCRIVONO! E QUESTE STATISTICHE SONO BLOCCATE AL 2003… SUPPONGO CHE OGGI SIANO PERSINO PEGGIORATE!

Solo il Messico ci è “solidale”… Ma basta andare a fare un viaggio all’estero per rendersi conto…

Nation Functionally
illiterate people
(% at age 16–65)
1994–2003[8]
Italy Italy 47.0
Mexico Mexico 43.2
Republic of Ireland Ireland 22.6
United Kingdom United Kingdom 21.8
United States United States 20.0
Belgium Flanders (Belgium) 18.4
New Zealand New Zealand 18.4
Australia Australia 17.0
Switzerland Switzerland 15.9
Canada Canada 14.6
Germany Germany 14.4
Netherlands Netherlands 10.5
Finland Finland 10.4
Denmark Denmark 9.6
Norway Norway 7.9
Sweden Sweden 7.5

Si può affermare che gli analfabeti funzionali siano stupidi? Forse no! Ma affermare che siano “instupiditi” per poterli controllare meglio… Credo proprio di si.

Ora qualche banale ragionamento.

  • I nostri bambini a scuola avranno il 50% degli insegnanti analfabeti funzionali che MAI insegneranno loro a ragionare criticamente. Aiutiamoli noi genitori a farlo!
  • Quando alcuni politici dicono che gli italiani non sanno votare, hanno ragione! Tranne per il fatto che metà di loro è altrettanto analfabeta funzionale come chi li ha votati! Ironia della sorte…
  • metà dei giornalisti non sa dare/commentare una notizia, e questo lo vediamo tutti i giorni…
  • metà dei medici non sa neanche quello che sta prescrivendo, diagnosticando… E i lettori del nostro blog ne sono certamente consapevoli.
  • metà dei lettori del mio blog lo leggono senza capirlo, basta leggere alcuni commenti sulla pagina facebook. E di questo me ne rammarico.
  • ecc…

Una tragedia insomma… Che poi porta automaticamente le persone a fare ed agire come tutti gli altri in modo pecoreccio. Senza mai ragionare autonomamente. Facciamo come fanno gli altri: questo è normale!

Che fare?

Domanda da 100 milioni di dollari!

Intanto quando comunichiamo dobbiamo tener presente che il 50% dei nostri interlocutori non capisce quello che diciamo. E saperlo è già qualcosa…

Ma la cosa più importante da fare, per il bene nostro e della nostra salute mentale, è escluderli dalla nostra vita. Ignorarli completamente… Se sui social, cancellarli subito.

Ognuno per la propria strada. Tanto superata una certa età, sono irrecuperabili.

Questi soggetti non possono fare altro che peggiorare il nostro stato d’animo, aumentare i livelli di stress, nervosismo, pensieri negativi.

Buona giornata a tutti.

Senigallia, lì 21 marzo 2018.

 

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Angelo

Angelo

Angelo 50 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui. Uno degli organizzatori dell'evento "paleomeeting", past president, attuale segretario e socio fondatore del SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica)

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