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Diffidate sempre dal giornalismo scientifico, in particolare quello sulla nutrizione…

Diffidate sempre dal giornalismo scientifico, in particolare quello sulla nutrizione…

7 settembre 2018paleo dietapiadinapiccolo farro1Visualizzazioni

Incredibile esempio di giornalismo scientifico fake.

di Angelo

Alcuni scienziati trovano prove che alcuni Homo Sapiens, cacciatori raccoglitori, si siano fatti delle sottospecie di piadine circa 14.500 anni fa (2), e subito alcuni giornalisti e giornali escono con titoloni (1) come:

Discovery of 14,000-Year-Old Toast Suggests Bread Can Be Added to Paleo Diet

La scoperta di un toast di 14.000 anni suggerisce il pane può essere aggiunto alla dieta Paleo

Incredibile!

La cosa bella è che anche in Italia hanno pubblicato cavolate identiche…
Parlano di cacciatori-raccoglitori nomadi e si riferiscono ad un cereale, l’einkorn (piccolo farro), definendolo addomesticato… Ma se sono nomade come posso coltivare un cereale?

Poi più coerentemente parlano di toast (piadine) fatte con tuberi.

Ma vi sembra possibile che un nomade si fermi a:

  • coltivare il piccolo farro,
  • aspetti vari mesi che germogli,
  • poi lo raccolga chicco dopo chicco (a mano),
  • alla fine avrà 2 pugni di chicchi…
  • magari li stoccava in sili scavati nella roccia!!!!
  • poi lo macini a mano,
  • poi lo impasti con l’acqua ed infine
  • lo cuocia su una pietra rovente?

A me sembra una follia evoluzionistica! Un pugno del nulla nutrizionale con tutto questo dispendio di energie? Quando con un bel fegato di un ruminante selvatico avrei avuto più calorie e molta più densità nutrizionale con qualche ora/giorno di caccia?

Oppure non erano più nomadi ma forse i primi popoli a sperimentare l’agricoltura!

Torniamo con i piedi per terra signori. Possiamo anche ammettere che l’uomo si sia trovato davanti del piccolo farro selvatico e lo abbia raccolto in momenti di magra, esattamente come avveniva per i tuberi… Ma questo poteva avvenire stagionalmente (ovvero un periodo dell’anno molto ristretto) e solo in caso di mancanza di cibo vero.

La conclusione del solerte giornalista?

Solita: che la paleodieta è una bufala, che bisogna mangiare tanta frutta, vegetali e cereali integrali.
Cioè parte da una scoperta sinceramente interessante (e vera e NON NUOVA!) ma con implicazioni nutrizionali NULLE; la notizia poi viene amplificata a suo piacere e poi la usa come prova DEFINITIVA che la paleodieta è una bufala e che bisogna mangiare praticamente vegetariano…

Clamoroso al Cibali! Avrebbe detto un altro giornalista molto più bravo ed intelligente!

Eppure questi giornalisti continuano indisturbati a fare il loro lavoro…

RIFERIMENTI:
(1) qui

(2) full text

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Angelo

Angelo

Angelo 50 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui. Uno degli organizzatori dell'evento "paleomeeting", past president, attuale segretario e socio fondatore del SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica)

Editoriale di Angelo Rossiello: LETTERA APERTA AGLI AMICI DEL LIFE120.