di Angelo Rossiello
La Vitamina D (25OHD) è uno dei marker più fraintesi della medicina contemporanea. Invece di continuare a supplementare in modo indiscriminato, è più utile chiedersi: perché i livelli sono bassi? Uno studio polacco del 2025 ci offre una prospettiva illuminante che dovrebbe letteralmente “gelare” il sangue ai cosiddetti “esperti” di TOS con VITAMINA D.
Lo studio polacco su crioterapia a corpo intero (WBC) e Vitamina D
Studio completo: “Whole-Body Cryotherapy Affects Blood Vitamin D Levels in People with Multiple Sclerosis” Bartłomiej Ptaszek et al., Journal of Clinical Medicine, 2025. Link diretto: https://www.mdpi.com/2077-0383/14/9/3086 PubMed: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40364117/
Disegno: 15 donne con sclerosi multipla (SM) hanno ricevuto 20 sessioni di crioterapia a corpo intero. Confrontate con 20 donne con SM senza trattamento e 15 donne sane che hanno fatto la crioterapia.
Risultati principali: Nelle donne con SM, i livelli di Vitamina D sierica sono aumentati significativamente (+11,85 ng/mL circa, intorno al +30%). Nelle donne sane l’aumento è stato modesto e non statisticamente significativo.
CAPITO DEFICIENTI? LA VITAMINA D E’ AUMENTATA SOLO NELLE DONNE MALATE? CI ARRIVATE ORA?
Interpretazione: La crioterapia, attraverso la conversione da grasso bianco a grasso bruno, stimola la biogenesi mitocondriale, riduce l’infiammazione sistemica e fa sì che il corpo consumi meno Vitamina D come “reagente di fase acuta negativa”. Non si “produce” Vit D dal nulla (tra le altre cose nel sangue), ma se ne conserva di più perché cala l’infiammazione cronica.
Ovviamente, la stessa cosa dovrebbe valere con le esposizioni al freddo in acqua gelida.
Vitamina D bassa: conseguenza dell’infiammazione, non “la causa”.
La 25OHD si comporta come un negative acute phase reactant: i suoi livelli calano in presenza di infiammazione acuta o cronica come nel caso della terribile malattia SM.
Studi chiave (sono esempi):
- Waldron JL et al. (2013). “Vitamin D: a negative acute phase reactant”. J Clin Pathol. PubMed – Dopo chirurgia ortopedica (infiammazione indotta), i livelli di 25OHD calano significativamente.
- Cleveland Clinic Journal of Medicine (2023). “The constellation of vitamin D, the acute-phase response, and inflammation”. Link
- Antonelli M et al. (2021). “Low Serum Levels of 25-Hydroxyvitamin D Accompany Severe COVID-19 Because it is a Negative Acute Phase Reactant”. PMC
In Natura, nella nostra evoluzione di milioni di anni, non abbiamo mai “supplementato” (leggasi TOS) Vitamina D. Il corpo la gestiva perfettamente con freddo, luce solare, movimento e ritmi circadiani.
Vediamo ora altre tecniche che abbassano infiammazione e “alzano” naturalmente la 25OHD
1. Fotobiomodulazione (PBM) e Fototerapia – ELIOS LAMP
La luce rossa e near-infrared (NIR) agisce sui mitocondri (citocromo C ossidasi), aumenta ATP, riduce ROS e infiammazione (via NF-kB), promuovendo biogenesi mitocondriale.
Studi rilevanti:
- Hamblin MR (2018). “Mechanisms and Mitochondrial Redox Signaling in Photobiomodulation”. PMC
- Heiskanen V et al. (2020). “Sunlight and health: shifting the focus from vitamin D3 to photobiomodulation”. Ageing Research Reviews. Link
ELIOS LAMP (produzione italiana) offre dispositivi ibridi Red + NIR + UV per uso domestico e professionale. Ideali per ridurre infiammazione cronica e supportare il ripristino naturale della Vitamina D. Articoli su Evolutamente:
- Fotobiomodulazione Elios Lamp su animali
- Fotobiomodulazione nelle malattie infiammatorie intestinali
Allenarsi all’aria aperta d’inverno o in estate per il dispendio energetico?
2. Allenamento sportivo corretto: Mitochondrial Training anti-infiammatorio
L’esercizio intelligente (HIIT breve, zone aerobiche basse, forza funzionale) attiva PGC-1α, stimola biogenesi mitocondriale e riduce infiammazione cronica.
Studi:
- Handschin C et al. (2008). “The role of exercise and PGC1α in inflammation and chronic disease”. PMC
- Jafari A et al. (2021). “Synergistic Effects of Exercise Training and Vitamin D Supplementation on Mitochondrial Function”. Frontiers in Physiology
3. Reset Circadiano – EVOLUTAMENTE (occhiali blue-blocker e lampadine Solemia)
Il ritmo circadiano regola infiammazione, melatonina, cortisolo e metabolismo della Vitamina D. La luce blu serale e la mancanza di luce naturale mattutina peggiorano tutto.
EVOLUTAMENTE propone:
- Occhiali blue-blocker (lenti trasparenti diurne, ambra/gialle, rosse serali).
- Lampadine Solemia circadianhe con spettro che rispetta i ritmi naturali.
Studi correlati:
- Arabi A et al. (2024). Associazione tra Vitamina D e Circadian Syndrome. MDPI
Conclusione: Ritorna alle origini evolutive
Crioterapia, fotobiomodulazione, mitochondrial training e reset circadiano condividono un principio: riallineano il corpo con i segnali per cui siamo progettati. Riducendo l’infiammazione alla radice, i livelli di 25OHD di deposito salgono naturalmente, senza dipendere da integratori che spesso deludono nei grandi trial.
Risorse e link completi:
- Studio crioterapia: MDPI 2025
- Vit D negative acute phase: Cleveland Clinic 2023 | Waldron 2013
- PBM: Hamblin 2018
- Exercise & PGC-1α: Handschin 2008
- Shop ELIOS LAMP e EVOLUTAMENTE: shop.evolutamente.it
Disclaimer I meccanismi discussi (riduzione dell’infiammazione e biogenesi mitocondriale) sono importanti, ma non sono gli unici. Livelli bassi di 25OHD possono dipendere anche da carenza di magnesio a livello cellulare, alimentazione occidentale pro-infiammatoria, esposizione cronica alle EMF (elettrosmog), tossine ambientali e altri fattori dello stile di vita moderno.
Questo articolo non sostituisce una valutazione medica personalizzata: le strategie naturali qui descritte funzionano meglio quando si agisce su più fronti contemporaneamente.













