COVID-19: COSA E’ SUCCESSO DAVVERO IN LOMBARDIA 30 MESI OR SONO?

Scritto da Angelo

Categorie: Salute

17 Agosto 2022

Torniamo un attimo a 30 mesi or sono in Lombardia: dopo mesi e mesi di propaganda subiti da un tamtam mai visto in precedenza sui media e supportato da una serie di “esperti” che oggi sono quasi tutti candidati alle prossima elezioni politiche… O in odore di ministeri…

Sono incline a dubitare di tutto ciò che appare sulla stampa. Mentre i giornalisti fanno certamente circolare la loro ampia quota di falsità, le bugie non sono la loro strategia preferita e quasi sempre queste bugie hanno origine fuori de iprincipali organi di stampa, con dichiarazioni abominevoli dei funzionari del regimi. Il problema con la menzogna (l’ho imparato da piccolo a suon di schiaffi dai miei genitori) è che è molto “costosa” da sostenere e richiede più coordinamento rispetto al comando delle operazioni sui media ampiamente distribuiti. Se poi la stessa menzogna è sostenuta da moltissime persone, l’esercizio è praticamente impossibile da sostenere già nel medio-lungo termine anche se viene da “grandi esperti” (quasi tutti con rank scientifico paragonabile a quello di un bonobo).

Vi confesso che in questa menzogna ero cascato persino io… Credevo persino nell’esistenza del “virus” mortale… anche se non ne ho mai avuto alcuna paura. Infatti ho lasciato su questo blog alcuni articoli dell’epoca.

La truffa del covid spiegata con prove alla mano

Il loro approccio preferito quello dell’enfasi. I giornalisti favorevoli ai regimi perlustreranno la terra come un cane segugio alla ricerca di ogni news e storie a sostegno delle politiche del governo e amplificheranno queste ridicole notizie con articoli roboanti che si sublimano all’assurdo; allo stesso tempo, faranno tutto il possibile per ignorare o minimizzare le informazioni dannose per le loro narrazioni preferite, per quanto significative possano essere.

Chiederanno pertanto censure e sommergeranno di insulti chi la pensa diversamente, in barba a quanto scritto in praticamente tutte le costituzioni dei paesi cosiddetti “democratici”.

Ora, è generalmente fin troppo evidente ciò che i media hanno scelto di amplificare. Queste sono tutte le storie di cui siamo tutti assolutamente stufi e che sembrano non mollarci più, anzi si intensificano. Per questo nasce questo blog 10 anni or sono (e prima ancora sul forum lazonalibera), per cercare di fornire un mezzo di controinformazione per chi vuole davvero informarsi.

COVID NEWS: RIFLESSIONI SETTIMANA 8-10 AGOSTO 2022

È con questo spirito che vorrei attirare la vostra attenzione su come i primi giorni della “pandetruffa” siano stati gestiti dall’allora Governo “Conte” con il Ministro della Salute, il sinistro Speranza. In particolare i mesi cruciali da gennaio a marzo 2020 non vengono quasi mai discussi come si dovrebbe.

Oggi posso affermare con convinzione e cognizione di causa che quello fu il periodo di maggior dinamismo inventivo da parte dei cosiddetti “esperti” spalleggiati dai media che all’epoca gestivano un qualcosa del tutto nuovo ed ebbero gioco facilissimo; addirittura ben più creativo di quando sono stati sviluppati i cosiddetti “vaccini” o eseguiti i test di massa, ribaltata la realtà sull’efficacia del mascheramento; ma soprattutto la propaganda sugli arresti domiciliari imposti a centinaia di milioni di persone…

Si possono cogliere alcuni accenni delle ragioni di questa decisione, quasi universale, di ignorare la storia recente da documenti pubblicati in letteratura scientifica come questo, sulla fase iniziale dell’epidemia di COVID-19 in Lombardia, in Italia. I suoi autori approfondiscono i dati di tracciamento dei contatti per trovare un totale di 527 infezioni con date di insorgenza dei sintomi precedenti la celebre diagnosi del 20 febbraio 2020 del noto “Paziente 1”, Mattia Maestri, a Codogno.

Il test positivo di Maestri è stato ritenuto l’inizio dell’epidemia italiana e, all’epoca, sulla stampa c’erano molte speculazioni sull’identità del misterioso Paziente 0 da cui il Maestri avrebbe contratto l’infezione. Eppure, poiché i funzionari della sanità pubblica tedeschi e italiani si scambiavano accuse su dove fossero realmente nate le prime infezioni, i tracciamenti dei contatti in Italia riferivano per certo che l’infezione del Maestri era davvero lontanissima dalle origini della pandemia europea: più vicino al Paziente 100.000 che al Paziente 1.

Vi ricordate pure lo scambio di accuse tra il Governo Centrale e il Governo regionale sulla gestione della situazione? Queste cose avvengono quando siamo davanti a problemi ignoti o forse “costruiti ad arte”…

ROBA DA RIDERE… SE NON CI AVESSERO DISTRUTTO LE VITE!

Mentre in quei primi giorni c’erano ancora relativamente pochi test, gli autori del nostro articolo trovano prove che, al 20 febbraio, “SARS-CoV-2 circolava già in almeno 222 comuni su 1506” in Lombardia, “con trasmissione in tutte le province lombarde”.

Ancora peggio per il Team “Lockdown”, la pandemia precoce, nella misura in cui ammette la ricostruzione, mostra “Un trend decrescente del numero di riproduzioni nette… a seguito della rilevazione del primo caso” già a febbraio!

INCREDIBILE MA VERO! IL GOVERNO CONTE HA IMPOSTO LOCKDOWN E COPRIFUOCO CON LA CURVA PANDEMICA IN DISCESA!

Tra gli autori dell’articolo figurano funzionari della sanità pubblica e scienziati lombardi, e cercano di dare una facciata “felice” a questa imbarazzante rivelazione, scrivendo che “i primi interventi” dovrebbero ricevere il merito del calo “più marcato” del numero di infezioni effettive a Lodi (LO), Bergamo (BG) e Cremona (CR) da fine febbraio, e che nello specifico “l’allestimento di un’area di quarantena attorno all’epicentro iniziale del focolaio in provincia di Lodi ha svolto un ruolo cruciale nel controllo locale del contagio.” Eppure, come mostra anche la loro stessa tabella supplementare, non ci sono state quarantene da nessuna parte a Lodi fino al 24 febbraio, forse cinque giorni dopo il picco stimato di R(t). Le tiepide misure iniziali a Bergamo e Cremona, nel frattempo, sono state imposte solo il 2 marzo, molto tempo dopo che la crescita osservata delle infezioni era entrata nel suo declino terminale in entrambe le regioni.

LE TABELLE SUPPLEMENTARI LE POTETE SCARICARE QUI.

Da questi dati emerge anche un altro punto. Guardate al grafico per provincie dell’R(t). Si evidenzia che l’R(t) è in calo nei grandi punti “caldi”, ma è ancora in aumento dopo la fine di febbraio? A Como (CO), Lecco (LC), Mantova (MN), Sondrio (SO) e Varese (VA).

IN PRATICA HANNO FATTO IL LOCKDOWN DOVE NON SERVIVA PIU’ (CASOMAI LA STRATEGIA FUNZIONASSE!)

Consideriamo ora questa mappa “termica” dell’incidenza dell’infezione al 9 marzo:

La prima infezione segnalata, scoperta in un campione rinofaringeo conservato di un bambino di 4 anni, è avvenuta prima del 21 novembre 2019 – a Milano (MI). Al massimo entro novembre, possiamo essere certi che l’infezione stesse circolando a Milano (ma circolava già prima dato che al corso di LIGHT TRAINING che abbiamo tenuto a Bologna abbiamo avuto una serie di segnalazioni di febbre altissima nei giorni successivi in alcuni partecipanti con nessun caso grave o di morte).

Al momento di questa mappa, tuttavia, i punti caldi sembrano essere tutti in un anello più o meno equidistante intorno a Milano. Entro la fine di febbraio, gli unici luoghi in cui l’infezione sta ancora accelerando sono le regioni ancora più periferiche, come Como, Mantova e Sondrio. Sembra certo quindi che la prima ondata possa essere partita da Milano anche se nessuno se ne è accorto, e quando I SALVATORI DELLA PATRIA E DEL MONDO sono magnanimamente “scesi su di noi” con i loro test (farlocchi) di massa e i loro lockdown spalleggiati da tutti i giornalisti delle principali TV nazionali e dai giornali, erano in ritardo di qualche mese. I focolai che trovavano erano. nella migliore delle ipotesi, siti di infezione secondari. Il peggio era già passato e classificato come INFLUENZA STAGIONALE PIU’ ANTIPATICA DEL SOLITO…

RICORDIAMO INTANTO COME DAVVERO SI TRASMETTE UNA MALATTIA INFETTIVA COME LA COVID-19.

IL FENOMENO DELLA RISONANZA: COME SI TRASMETTE UNA MALATTIA

Quando i “costruttori di notizie” terroristiche hanno iniziato a rovistare nella loro cassa di trucchi di magia, l’infezione circolava da alcuni mesi senza che nessuno se ne accorgesse. Questo è uno dei fatti più cruciali e VOLUTAMENTE ignorati dell’intera “pandemia”. Quei primi pazienti furono ricoverati in ospedale a frotte e, secondo il consiglio degli amici cinesi del nostro Ministro Speranza, sottoposti a ventilazione meccanica aggressiva, che ne uccise moltissimi cosa che non era successa prima a MILANO!

IL RESTO LO HA FATTO LA TACHIPIRINA E LA VIGILE ATTESA…

Maestri, il citato Paziente 1, era un maratoneta ricreativo di 38 anni e probabilmente avrebbe avuto molti meno problemi con la SARS-2 se non avesse commesso il grave errore di risultare positivo. Purtroppo, è quasi morto dopo aver trascorso settimane attaccato ad un ventilatore in terapia intensiva!

Questi sono almeno alcuni dei motivi per cui i nostri media e i nostri funzionari della sanità pubblica desiderano disperatamente dimenticare quei primi giorni.

RICAPITOLIAMO:

  • A marzo 2020 i contagi reali erano già in calo;
  • L’apparente aumento del numero di infezioni era un’illusione causata dall’introduzione di programmi di test di massa.
  • Il contenimento (lockdown) di massa ha peggiorato le cose.
  • Gli stessi che hanno supportato la farsa pandemica si candidano di nuovo al Governo presentandosi come salvatori della patria ma con migliaia e migliaia di connazionali morti sulla coscienza, per non parlare della distruzione dell’economia e dei cervelli dei più piccoli ed indifesi bambini…

SUPPLEMENTO ALL’ARTICOLO (APPROFONDIMENTO):

  1. In questo studio la dimostrazione del 9 che il virus non esiste. Nello studio hanno rilevato altissima presenza della altrettanto inesistente “proteina spike” (scarti del nostro corpo che tenta di guarire disintossicandosi) in pazienti chiaramente MALATI (cronicamente). ATTENZIONE ORA: PRIMA DELL’ARRIVO DELLA MALATTIA DENOMINATA COVID-19… nessuno si fa una domanda e nessuno si da una risposta.
  2. In questo studio appena pubblicato la dimostrazione che PIU’ INIETTI E PIU’ INFETTI. Questo è lo studio islandese pubblicato da qualche giorno e che dimostra che tutti i grafici e supposizioni fatte dagli autori dei nostri articoli erano tutte vere. In this population-based cohort study, a substantial proportion of persons experienced COSO reinfection during the first 74 days of the Omicron wave in Iceland, with rates as high 15.1% among those aged 18 to 29 years. MA SERENI, LO FANNNO PER IL NOSTRO BENE…
  3. IN QUESTO GRAFICO (REGRESSIONE LINEARE) SUGLI EFFETTI DELLE INOCULAZIONI GENICHE DI MASSA si dimostra altresì che PIU’ INIETTI E PIU’ MUORI. MAGARI PERO’ VAI IN PARADISO. GRAFICO COSTRUITO CON I DATI UFFICIALI ULTIMI 90 GIORNI.

Prossima sfida? La quinta dose con il siero aggiornato… Per la quale ho già delle interessanti notizie. In anteprima solo sul nostro canale TELEGRAM!

FINE.

DEL RESTO…

Se utilizzate un farmaco studiato per un “virus” che neanche esiste e non è mai stato isolato, non è che puoi attenderti chissà che grandi risultati…

SEGUITECI SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM! @evolutamente.it

Ogni giorno aggiornamenti sulla falsa pandeminchia!

Pensate che queste pandemie siano vere? Lo sapete che è tutto un barbatrucco? Lo sapete che i virus non sono la causa della malattia? Che tipo di malattia è allora la COVID? Come ci possiamo difendere? Come si trasmette in realtà la malattia? Come si spiegano questi misteri?

IL MITO DEL CONTAGIO lo trovate solo su Amazon o sul nostro shopping grazie al coraggio dello scrivente che lo ha pubblicato per la sua piccolissima casa editrice

L’aggiornamento BREAKING THE SPELL descrive in modo chiarissimo “l’esperimento di controllo” che dimostra in modo ingegneristico che non c’è nulla di letale nell’aria che se lo respiriamo rischiamo di rimanere intubati o persino morire.

In pratica: disinfettarsi le mani serve solo a massacrare il naturale microbioma della pelle e bombardarsi di interferenti endocrini e sostanze chimiche, indossare mascherine è ridicolo (oltre che pericolosissimo per la salute – intossicazione di CO2 che altro che il riscaldamento globale…), tenerci distanziati ci massacra la psiche, salutarci col gomito o col pugnetto è abominevole. Ma soprattutto questi “obblighi” sono odiosi e totalmente inutili e potenzialmente mortali o invalidanti. Lasciate almeno perdere i bambini.

 

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