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Considerazioni sul microbioma basate sulla logica

Considerazioni sul microbioma basate sulla logica

1 Marzo 2019microbiomaresilienzascimmie246Visualizzazioni

La narrazione dei ricercatori è sempre interessante ma va interpretata con occhio e mente lucida ed uscendo dalla zona di comfort e dalle idee mainstream anche sul microbioma…

La logica piatta ed appiattita fa pensare naturalmente: intestino? Allora cibo! Integratori di probiotici!

Questo ragazzo sta facendo ricerche interessanti.
Ha notato che prendendo delle scimmie dal loro habitat naturale e portandole in tetri zoo queste si ammalano perchè il loro microbioma si modifica.
Infatti tutte le loro malattie partono dall’intestino e comprendono, oltre ai classici problemi intestinali, anche obesità, autoimmunità… Ecc…

Vi consiglio di guardare il video anche perchè si possono mettere i sottotitoli in italiano.

Se avete la pazienza di guardare il video noterete che i microbiomi delle scimmie del grafico, in origine completamente diversi, una volta negli zoo convergono e diventano estremamente simili tra di loro e SOPRATUTTO estremamente simili a quelli umani che vivono in città degli USA…

Ma ecco il punto:
QUESTO AVVIENE INDIPENDENTEMENTE DAL LUOGO IN CUI SI TROVA LO ZOO ED INDIPENDENTEMENTE DALLA DIETA CHE I VETERINARI FANNO SEGUIRE AI MALCAPITATI PRIMATI.

Stessa dinamica accede per umani, primati anch’essi che dall’Asia si trasferiscono nelle grandi città degli USA e che il bravo ricercatore ha studiato.

COMMENTO (ispirato da un post del dr. Kruse)

La luce nello zoo che hanno i primati è molto simile alla luce nello zoo umani chiamati città.
Infatti i risultati sono gli stessi.

È dolorosamente ovvio cosa gli manca…

OVVIO, la verità sta davanti agli occhi e nessuno la coglie.
Ma ANCHE per il ricercatore promettono bene SOLO DIETA ED INTEGRATORI… Lo dice nelle conclusioni.

La luce all’equatore non varia e, indipendentemente da ciò che fai mangiare ad un HADZA (studio di Jeff Leach su Science), il suo microbioma rimane solido come una roccia. (Rif. IMMUNOREICA MAGAZINE).

Si chiama RESILIENZA.

I primati selvatici e gli umani che vivono ancora come cacciatori-raccoglitori hanno molto in comune. La cosa più interessante è che gli umani dello “zoo città” non hanno idea di avere molto in comune con i primati in cattività perché sono costretti a vivere in casa sotto la luce blu. Ed anche questi bravi scienziati vivono 100% del loro tempo nei loro lindi laboratori inondati da luce blu e WI-FI. I loro livelli di dopamina sono sotto i tacchi, insieme alla loro assertività…

INSONNIA. IL MALE DEL NUOVO SECOLO ti dice come fare per tornare, anche solo parzialmente alla Natura e prevenire/mitigare devastazioni al microbioma e diventare più resiliente e sano…
Il libro ad oggi che scrivo (24 gennaio 2019) ha già 14 recensioni su 14 a 5 stelle su AMAZON in neanche 2 mesi dalla sua pubblicazione…
Un lavoro scritto in meno di un mese mentre vivevo esattamente come un selvaggio, studiando centinaia di studi scientifici all’aperto e mettendo insieme i pezzi del puzzle… Semplificando il tutto con la logica e la coerenza di un ingegnere.

Ti consiglio di comprarlo qui:

Insonnia. Il male del nuovo secolo

Riflettete gente, riflettete.
Buona giornata a tutti.
Angelo Rossiello.

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Angelo

Angelo

Angelo 52 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui. Uno degli organizzatori dell'evento "paleomeeting", past president, attuale segretario e socio fondatore del SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica). Co-autore de IL NUOVO VIVERE SECONDO NATURA ed autore del best seller INSONNIA. IL MALE DEL NUOVO SECOLO.

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