Come un inganno statistico studiato “ad hoc” ha mostrato che le statine sono sicure ed efficaci nella prevenzione primaria e secondaria delle malattie cardiovascolari.

Scritto da Angelo

Categorie: Nutrizione | Salute

6 Luglio 2015

Adattamento: Angelo

statine

Oggi vi presento uno studio che ha avuto tra gli autori il grande prof. Ravnskov, autore del best seller The Cholesterol Myths, libro che ha cambiato il mio approccio al problema aprendomi la “mente” oltre 10 anni or sono.

In questo lavoro, gli autori, fornicono una valutazione critica di tutte ricerche che hanno indagato sulla riduzione dei livelli di colesterolo con le statine con la speranza di ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. La loro conclusione è che, nonostante le statine siano efficaci nel ridurre i livelli di colesterolo, in realtà non riescono a migliorare sensibilmente gli esiti cardiovascolari.

Inoltre gli autori hanno descritto l’approccio ingannevole dei sostenitori delle statine che avrebbero “manipolato” i risultati statistici per dare l’impressione che la riduzione del colesterolo si traducesse anche in una riduzione impressionante degli esiti per quanto riguarda la malattia cardiovascolare. Questo è avvenuto attraverso l’uso di uno strumento statistico chiamato “riduzione del rischio relativo” (RRR). Questo metodo amplifica gli effetti benefici delle statine.

In questo lavoro, gli autori, hanno anche descritto in che modo, i direttori delle sperimentazioni cliniche, sono riusciti a ridurre al minimo l’evidenza dei numerosi effetti collaterali del trattamento con statine.

Riferimento:
Expert Rev Clin Pharmacol. 2015 Mar;8(2):201-10. doi: 10.1586/17512433.2015.1012494. Epub 2015 Feb 12.
How statistical deception created the appearance that statins are safe and effective in primary and secondary prevention of cardiovascular disease.
Diamond D., Ravnskov U.
Link: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25672965

Statine? No, grazie!

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