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Ci sarebbe un meccanismo molecolare per l’attività della vitamina D nel trattamento della Sclerosi Multipla.

Ci sarebbe un meccanismo molecolare per l’attività della vitamina D nel trattamento della Sclerosi Multipla.

4 Novembre 2014sclerosi multiplavitamina D2193Visualizzazioni

Adattamento: Angelo.

multiple-sclerosis

L’integrazione di vitamina D è sperimentata da alcuni malati di Sclerosi Multipla con risultati contrastanti. In alcuni casi ottimi in altri meno. Oggi vi presentiamo un recente studio che ha provato a capire se c’è un meccanismo dietro a quest’attività.

I ricercatori hanno misurato i livelli sierici di vitamina D (25(OH)D) e i profili di espressione genica a livello mondiale seguendo per 2 anni alcuni pazienti che stanno trattando la malattia con interferone beta-1b. L’attività della malattia è stata valutata per il numero di lesioni “captanti gadolinio” presenti misurate con risonanze magnetiche.

RISULTATI: 
Il numero di lesioni captanti il gadolinio è stata fortemente associata ed in modo significativo con i livelli di vitamina D. Le analisi a livello molecolare indicano che la vitamina D regola la dinamica di espressione di un grande sistema di interazione gene-gene che regola principalmente i processi di modulatori immunitari che regolano l’attività della Sclerosi Multipla. La risposta della vitamina D è stata importantissima in questo sistema, indicando una regolazione diretta di questa rete di interazione genica attraverso il recettore della vitamina D. Con l’aumento dei livelli della vitamina D e con la conseguente regolazione di questo sistema c’è stata una diminuzione dell’attività della Sclerosi Multipla. Gli effetti della vitamina D sono stati sinergici al farmaco utilizzato (interferone beta-1b).

I ricercatori hanno così concluso:
I nostri risultati supportano un potenziale beneficio nel monitorare e gestire i livelli di vitamina D (ad esempio, attraverso l’integrazione) nei pazienti con sclerosi multipla precoce trattati con IFN-beta-1b.

Riferimento:
Ann Clin Transl Neurol. 2014 Aug;1(8):605-17. doi: 10.1002/acn3.91. Epub 2014 Aug 22.
Molecular mechanism underlying the impact of vitamin D on disease activity of MS.
Munger KL1, Köchert K2, Simon KC1, Kappos L3, Polman CH4, Freedman MS5, Hartung HP6, Miller DH7, Montalbán X8, Edan G9, Barkhof F4, Pleimes D2, Sandbrink R10, Ascherio A1, Pohl C11.

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Angelo

Angelo

Angelo 52 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui. Uno degli organizzatori dell'evento "paleomeeting", past president, attuale segretario e socio fondatore del SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica). Co-autore de IL NUOVO VIVERE SECONDO NATURA ed autore del best seller INSONNIA. IL MALE DEL NUOVO SECOLO.

Le interviste di evloutamente.it: Andrea Delemont.

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