close
Felicità? La conoscono molto meglio coloro che vivono di sussistenza!

Felicità? La conoscono molto meglio coloro che vivono di sussistenza!

Felicità? Non vi meravigliate a quanto pare è una caratteristica di natura evolutiva che, presumibilmente, con la tecnologia, abbiamo perso.

Traduzione: Angelo

Articolo che conferma quanto ci aveva raccontato la nostra psicologa Eva qualche tempo or sono…

Essere positivi? Non vi meravigliate a quanto pare è una caratteristica di natura evolutiva…

Il punto di vista dei “progressisti” sembra schiacciante e difficile da confutare.

Facile ed immediato pensare che la vita delle persone di 10.000 anni fa sia migliorata. Quando gli uomini abbandonarono la caccia e la raccolta per l’agricoltura. Fino a poco tempo fa era così! Gli archeologi hanno dovuto ricorrere a test indiretti, i cui risultati (sorprendentemente) non sono più riusciti a sostenere il punto di vista progressista.
Ecco un esempio di un test indiretto: i pochi cacciatori-raccoglitori del ventesimo secolo davvero vivono peggio degli agricoltori? Sparsi in tutto il mondo, diverse decine di gruppi di cosiddetti popoli primitivi, come i Boscimani del Kalahari, continuano a sostenersi con la caccia e con la raccolta.


Si scopre che queste persone hanno un sacco di tempo libero, dormono molto di più e lavorano molto meno e duramente.

I loro vicini agricoltori invece si sfondano di lavoro dall’alba al tramonto. Ad esempio, il tempo medio dedicato ogni settimana per ottenere cibo è solo da 12 a 19 ore per un gruppo di Boscimani. 14 ore o meno per i nomadi Hadza della Tanzania. Se chiedete ad un Boscimane perché non emula tribù vicine, adottando l’agricoltura, costui risponderebbe: “Perché dovrei, quando ci sono così tante noci mongongo da raccogliere?
Il che conferma… Quest’altro articolo del nostro amato blog!

I cacciatori-raccoglitori erano meno esposti a carestie e soffrivano raramente la fame.

I contadini si concentrano su colture ad alto contenuto di carboidrati come riso e patate. Oltre ad un mix di piante e animali selvatici. Le diete dei sopravvissuti cacciatori-raccoglitori fornisce più proteine ​​ed un miglior equilibrio di altri nutrienti. In uno studio, la media giornaliera di alimenti dei Boscimani (nel corso di un mese in cui il cibo è abbondante) era di 2.140 calorie con ben 93 grammi di proteine. Il che risulta sensibilmente superiore alla dose giornaliera raccomandata per le persone del loro peso. E’ quasi impossibile che i Boscimani, che mangiano più o meno 75 piante selvatiche, possano morire di fame. Invece nel 1840 centinaia di migliaia di agricoltori irlandesi e le loro famiglie morirono durante la carestia di patate.

Riferimento: qui

(Visited 166 times, 1 visits today)
Angelo

Angelo

Angelo 49 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui.

I grassi saturi migliorano la fertilità!

LAVORARE DI NOTTE AUMENTA (DI CIRCA IL DOPPIO) IL RISCHIO DI CONTRARRE ALCUNI TIPI DI CANCRO.