Bassi livelli di vitamina D sono associati a ridotta massa muscolare e compromissione della performance fisica in anziani non completamente autosufficienti.

Scritto da Angelo

Categorie: Pillole | Salute

1 Aprile 2014

Traduzione ed adattamento: Angelo.

edery

Livelli sierici di 25-idrossivitamina D (25(OH)D3) sono stati associati con la massa muscolare, la forza e la performance fisica negli anziani sani. Quest’associazione non era però ancora stata studiata in anziani in condizioni delicate di salute. L’obiettivo perciò di questo studio era di esaminare l’associazione tra assunzione di vitamina D e livelli sierici di 25 (OH) D con la massa muscolare, la forza e la prestazione fisica in una popolazione anziana non in perfetto stato di salute. 

Questo recente studio trasversale ha incluso 127 persone anziane nei Paesi Bassi tutte in condizioni non ottimali di salute. Sono stati monitorati l’intera struttura fisica, la massa magra appendicolare (ALM), la forza delle gambe (una ripetizione massimale), la forza dell’impugnatura e la prestazione fisica (brevi sforzi fisici) sono stati prelevati e misurati campioni di sangue per la valutazione dei livelli di 25(OH)D3. Inoltre, sono stati analizzati e raccolti dati con la dieta abituale (3 giornate complete) e i livelli di attività fisica (con accelerometri).

Risultati: 

In totale, il 53% dei partecipanti aveva livelli di 25(OH)D3 al di sotto di 50 nmol/l. Infine è stato associato il livello di 25(OH)D3 all’ALM e alle prestazioni fisiche. L’intake alimentare di Vitamina D è stato associato con prestazioni fisiche, ma non con l’ALM.

Conclusioni: 

In questa popolazione di anziani in non perfetto stato di salute, il 25(OH)D3 era sotto i livelli consigliati e questo suggerisce una modesta associazione con ridotta ALM e ridotta performance fisica. Inoltre l’intake di vitamina D tendeva ad essere associato ad una ridotta prestazione fisica. I risultati evidenziano la necessità di studi ben progettati per valutare l’impatto della supplementazione di vitamina D per migliorare i livelli di 25(OH)D3, la massa muscolare e le prestazioni fisiche in questi anziani in non perfetto stato di salute.

Riferimento: 
European Journal of Clinical Nutrition (2013) 67, 1050–1055; doi:10.1038/ejcn.2013.144; published online 14 August 2013
28 October 2013
Minerals, trace elements, vit. D and bone health
M Tieland1,2, E M Brouwer-Brolsma2, C Nienaber-Rousseau3, L J C van Loon1 and L C P G M De Groot1,2,4
1. 1Top Institute Food and Nutrition, Wageningen, The Netherlands
2. 2Division of Human Nutrition, Wageningen University, Wageningen, The Netherlands
3. 3Centre of Excellence for Nutrition, North-West University, Potchefstroom, South Africa
4. 4Department of Human Movement Sciences, NUTRIM School for Nutrition, Toxicology and Metabolism, Maastricht University Medical Centre+, Maastricht, The Netherlands
Correspondence: Dr M Tieland, Division of Human Nutrition, Wageningen University, PO Box 8129, Wageningen 6700EV, The Netherlands. E-mail: michael.tieland@wur.nl
Received 10 February 2013; Revised 15 July 2013; Accepted 17 July 2013
Advance online publication 14 August 2013

Discussione

Articoli recenti…