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Bassi livelli di colesterolo sono associati con alti tassi di mortalità

Bassi livelli di colesterolo sono associati con alti tassi di mortalità

18 Dicembre 2013colesteroloHDLLDLrischio morte2626Visualizzazioni

Traduzione ed adattamento: Angelo.

Questo studio, di recente pubblicazione, ha avuto lo scopo di verificare l’associazione dei livelli di colesterolo con tassi di mortalità in uomini e donne non diabetici e scevri da malattie cardiovascolari. Lo studio ha coinvolto ben 118.160 soggetti, di età superiore ai 50 anni, ed è durato nove anni.

Lo studio ha rilevato:

1- gli uomini di età 50-60 con livelli di colesterolo tra 6-7,99 mmol/L (232-309 mg/dL) hanno avuto un rischio di morte ridotto del 32% inferiore rispetto a quelli con livelli di colesterolo inferiori a 5 mmol/L (193 mg/dL);

2- le donne di età 50-60 con livelli di colesterolo tra 6-7,99 mmol/L (232-309 mg/dL) hanno avuto un ridotto rischio di morte del 29% inferiore rispetto a quelle con livelli di colesterolo inferiori a 5 mmol/L (193 mg/dL);

3- gli uomini di età compresa 60-70 con i livelli di colesterolo tra 6-7,99 mmol/L (232-309 mg/dL) hanno avuto un rischio ridotto di morte del 33% inferiore rispetto a quelli con livelli di colesterolo inferiori a 5 mmol/L (193 mg/dL);

4- le donne di età 60-70 con i livelli di colesterolo tra 6-7,99 mmol/L (232-309 mg/dL) hanno avuto una riduzione del rischio di morte del 41% inferiore rispetto a quelle con livelli di colesterolo inferiori a 5 mmol/L (193 mg/dL);

5- gli uomini di età superiore a 70 anni con livelli di colesterolo tra 6-7,99 mmol/L (232-309 mg/dL) hanno avuto un rischio ridotto di morte del 38% inferiore rispetto a quelli con livelli di colesterolo inferiori a 5 mmol/L (193 mg/dL);

6- le donne di età superiore ai 70 anni con i livelli di colesterolo tra 6-7,99 mmol/L (232-309 mg/dL) hanno avuto un rischio ridotto di morte del 41%  rispetto a quelle con livelli di colesterolo inferiori a 5 mmol/L (193 mg/dL);

7- in entrambi uomini e le donne di età compresa tra i 50-70 con livelli di colesterolo di più di 8 mmol/L (310 mg/dL), questo, non ha avuto impatto sui tassi di mortalità ;

a- gli uomini di età superiore a 70 anni con i livelli di colesterolo di più di 8 mmol/L (310 mg/dL) hanno avuto un rischio ridotto di morte del 33% rispetto a quelli con livelli di colesterolo inferiori a 5 mmol/L (193 mg/dL);

b- le donne di età superiore a 70 anni con i livelli di colesterolo più di 8 mmol/L (310 mg/dL) hanno avuto un rischio di morte ridotto del 41% inferiore rispetto a quelle con livelli di colesterolo inferiori a 5 mmol/L (193 mg/dL);

c- gli uomini di età compresa tra 50-60 con livelli di lipoproteine ​​a bassa densità (LDL) di più di 4 mmol/L (154 mg/dL) hanno avuto un rischio ridotto di morte del 56% inferiore rispetto a quelli con lipoproteine ​​a bassa densità (LDL) inferiori a 2,5 mmol/L (96 mg/dL);

8- le donne di età compresa tra 50-60 con livelli di lipoproteine ​​a bassa densità (LDL) più alti di 4 mmol/L (154 mg/dL) hanno avuto un rischio ridotto di morte del 31% inferiore rispetto a quelle con livelli di lipoproteine ​​a bassa densità ( LDL) inferiori a 2,5 mmol/L (96 mg/dL);

9- gli uomini di età compresa tra 60-70 con livelli di lipoproteine ​​a bassa densità (LDL) più alti di 4 mmol/L (154 mg/dL) hanno avuto un rischio di morte ridotto del 55% rispetto a quelli con livelli di lipoproteine ​​a bassa densità (LDL) inferiori a 2,5 mmol/L ( 96 mg/dL);

10- le donne di età compresa tra 60-70 con livelli di lipoproteine ​​a bassa densità (LDL) più alti di 4 mmol/L (154 mg/dL) hanno avuto un rischio ridotto di morte del 53% inferiore a quelle con livelli di lipoproteine ​​a bassa densità (LDL) livelli inferiori a 2,5 mmol/L (96 mg/dL);

11- gli uomini di età superiore a 70 anni con livelli di lipoproteine ​​a bassa densità (LDL) più alti di 4 mmol/L (154 mg/dL) hanno avuto una riduzione del rischio morte del 37% inferiore rispetto a quelli con livelli di lipoproteine ​​a bassa densità (LDL) inferiori ai 2,5 mmol/L (96 mg/dL);

12- le donne di età superiore a 70 con livelli di lipoproteine bassa densità (LDL) superiori ai 4 mmol/L (154 mg/dL) hanno avuto un rischio ridotto di morte del 40% rispetto a quelle con livelli di LDL sotto ai 2,5 mmol/L (96 mg/dL);

13- gli uomini dai 50-60 con livelli di lipoproteine ​​ad alta densità (HDL) di valore compreso fra 1,5-1,9 mmol/L (58-76 mg/dL) hanno avuto un rischio di morte ridotto del 36% rispetto a quelli con livelli di lipoproteine ​​ad alta densità (HDL) minori di 1,0 mmol/L (38 mg/dL);

14- le donne di età compresa tra 50-60 con livelli di lipoproteine ​​ad alta densità (HDL) compresi tra 1,5-1,9 mmol/L (58-76 mg/dL) hanno avuto un rischio ridotto di morte del 60% inferiore rispetto a quelle con livelli di lipoproteine ​​ad alta densità (HDL) minori di 1,0 mmol/L (38 mg/dL);

15- gli uomini dai 60-70 con livelli di lipoproteine ​​ad alta densità (HDL) di valore compreso fra 1,5-1,9 mmol/L (58-76 mg/dL) hanno avuto un rischio ridotto di morte di 43 % inferiore a quelli con livelli di lipoproteine ​​ad alta densità (HDL) minori di 1,0 mmol/L (38 mg/dL);

16- le donne di età compresa tra 60-70 con livelli di lipoproteine ​​ad alta densità (HDL) compresi fra 1,5-1,9 mmol/L (58-76 mg/dL) hanno avuto un rischio ridotto di morte del 65 % inferiore rispetto a quelle con livelli di HDL minori a 1,0 mmol/L (38 mg/dL);

17- gli uomini con oltre 70 anni con livelli di lipoproteine ​​ad alta densità (HDL) compresi fra 1,5-1,9 mmol/L (58-76 mg/dL) hanno avuto un rischio ridotto di morte di 35 % inferiore  a quelli con livelli di HDL minori di 1,0 mmol/L (38 mg/dL);

18- le donne di età superiore a 70  con livelli di lipoproteine ​​ad alta densità (HDL) compresi fra 1,5-1,9 mmol/L (58-76 mg/dL) hanno avuto un ridotto rischio di morte del 46% rispetto a quelle con livelli di lipoproteine ​​ad alta densità minori di 1,0 mmol/L (38 mg/dL).

Questo studio pertanto, concludono gli autori, dimostrerebbe che bassi livelli di colesterolo LDL e bassi livelli di colesterolo HDL sono associati con più alti tassi di mortalità.

Riferimento:

Questo studio è stato pubblicato dello “Scandinavian Journal of Primary Health Care” 2013 set; 31(3):172 -80

Titolo di studio e gli autori:

Association of lipoprotein levels with mortality in subjects aged 50 + without previous diabetes or cardiovascular disease: a population-based register study.

Bathum L, Depont Christensen R, Engers Pedersen L, Lyngsie Pedersen P, Larsen J, Nexøe J.

Department of Clinical Biochemistry, SlagelseHospital, Region Zealand, Denmark. lbat@regionsjaelland.dk

Questo studio è accessibile all’indirizzo : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23941088

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Angelo

Angelo

Angelo 52 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui. Uno degli organizzatori dell'evento "paleomeeting", past president, attuale segretario e socio fondatore del SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica). Co-autore de IL NUOVO VIVERE SECONDO NATURA ed autore del best seller INSONNIA. IL MALE DEL NUOVO SECOLO.

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