I PIU’ ANZIANI E L’IMPORTANZA DELLA RADIAZIONE UV NON CERTO LA VITAMINA D.

Scritto da Angelo

Categorie: integratori | Salute

16 Marzo 2021

I PIU’ ANZIANI E L’IMPORTANZA DELLA RADIAZIONE UV NON CERTO LA VITAMINA D.

Incredibilmente tutti studi vecchissimi in quanto i benefici reali della radiazione UV se venissero finalmente apprezzati dalla “scienza” porterebbero ammanchi ingenti nelle casse di big supplement e big pharma.

Primo studio 1978:

Dodici pazienti anziani in un reparto di riabilitazione hanno ricevuto un ciclo di quattro settimane di irradiazione ultravioletta da una lampada Vitalux (NOTA BENE: nettamente inferiore alla nostra tecnologia a banda stretta, sia come efficacia che come sicurezza). Sono stati confrontati con 12 controlli selezionati dallo stesso reparto. Il trattamento ha prodotto un aumento significativo della 25-idrossi-vitamina D plasmatica (25OHD) entro la fine della seconda settimana e le concentrazioni hanno continuato ad aumentare nel periodo di quattro settimane. I soggetti che hanno mostrato la risposta maggiore sono stati quelli che hanno iniziato il trattamento con i livelli plasmatici più bassi di 25OHD (NOTA BENE: il che dimostra che l’irraggiamento UV regola come un orologio i livelli di vitamina D). I risultati suggeriscono che l’irradiazione ultravioletta è un mezzo efficace per trattare la carenza di vitamina D in età avanzata e che i pazienti con il maggior grado di carenza mostrano la massima risposta.

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/727072/

UV – COVID-19 – VITAMINA D – ELIOSLAMP

SECONDO STUDIO 1978:

La risposta della plasma-25-idrossivitamina D (25 [OH] D) a diverse esposizioni all’irradiazione ultravioletta è stata studiata in pazienti in reparti geriatrici di lunga degenza. Aumenti sufficienti per portare il plasma-25 (OH) D nel range normale possono essere ottenuti con dosi inferiori a quelle richieste per produrre eritema (NOTA BENE: seguendo le istruzioni delle nostre lampade MARS non rischiate nulla di nulla e massimizzate il metabolismo della vitamina D). La fornitura di tale irradiazione di fondo può essere un metodo adatto per prevenire la carenza di vitamina D nei soggetti anziani che ricevono poca esposizione alla luce solare.

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/80577/

I raggi ultravioletti a banda stretta (UVB) spengono l’infiammazione.

TERZO STUDIO 1998:

L’obiettivo di questo studio era confrontare l’effetto della radiazione ultravioletta (UV) e della vitamina D3 orale sullo stato della vitamina D e sulla concentrazione dell’ormone paratiroideo (PTH) nei pazienti anziani in casa di cura. Il disegno dello studio era uno studio clinico randomizzato. Il contesto era una casa di cura psicogeriatrica. I soggetti includevano 45 pazienti psicogeriatriche di sesso femminile con un’età media di 85 anni. I criteri di esclusione erano andare all’aperto più di una volta alla settimana e la presenza di lesioni cutanee attiniche o cancerose. L’intervento era l’allocazione casuale dell’irradiazione UV-B alla metà della dose eritemica minima della parte bassa della schiena (NOTA BENE: noi consigliamo l’esposizione a petto e pancia che è molto più efficace ed inoltra migliora ancora più efficientemente il microbioma intestinale con ulteriori benefici per la salute), tre volte a settimana durante 12 settimane (UV-B), o vitamina D3 orale 400 UI/giorno durante 12 settimane (VIT-D), o nessun trattamento (CONTR). Le principali misure di outcome erano il cambiamento nei livelli sierici a digiuno dei metaboliti della vitamina D a 0, 2, 4, 8 e 12 settimane nei gruppi di trattamento, rispetto al gruppo di controllo. Il PTH (1-84) è stato misurato a 0 e 12 settimane. La 25-idrossivitamina D (25 (OH) D) sierica al basale era inferiore a 30 nmol/l nel 95% dei partecipanti (corrispondenti a 12 ng/mL). È aumentato a un valore mediano di circa 60 nmol/l dopo 12 settimane sia nei gruppi UV-B che VIT-D (NOTA BENE valori ottimali di 24 ng/mL), mentre non vi è stato alcun cambiamento nel gruppo CONTR.

ATTENZIONE ORA!!!!!

La 1,25-diidrossivitamina D sierica è aumentata in modo significativo nel gruppo UV-B.

OVVERO IL METABOLISMO DELLA VITAMINA D E’ REGOLATO SOLO DALLA RADIAZIONE UV E NON DALLE PILLOLE!

Il calcio sierico è aumentato in modo significativo in entrambi i gruppi di trattamento. Il PTH sierico è diminuito di oltre il 30% in entrambi i gruppi di trattamento (p <0,001), mentre non vi è stato alcun cambiamento significativo nel gruppo di controllo. L’irradiazione con UV-B negli anziani per pochi minuti al giorno porta ad un adeguato miglioramento dello stato della vitamina D. È efficace quanto la vitamina D3 orale nell’aumentare la 25 (OH) D sierica e nella soppressione dell’iperparatiroidismo secondario.

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/9718191/

http://https://www.evolutamente.it/la-radiazione-ultravioletta-sopprime-lobesita-ed-i-sintomi-della-sindrome-metabolica-indipendente-dalla-vitamina-d-in-cavie-nutrite-con-una-dieta-ricca-di-grassi/
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DISCUSSIONE.

Gli studi sono stati eseguiti tutti con tecnologie obsolete con bulbi a radiazione UVB a banda stretta.
Il nostro brevetto UNICO AL MONDO, prevede un mix equilibrato di UVB a banda stretta che massimizzano gli effetti della radiazione UVB minimizzando il rischio eritema.
Questo consente esposizioni MOOOLTO più lunghe (in proporzione) e soprattutto efficaci.


Inoltre una “spruzzata” di UVA sinergizza e massimizza la cascata ormonale a supporto e la produzione di ossido nitrico per un apparato cardiocircolatorio al top ed una performance sportiva a livello dopante.
Inoltre l’esposizione alla radiazione ultravioletta SURCLASSA in modo umiliante la terapia sostitutiva con l’ormone D che non agisce in modo efficace sulla forma che davvero serve: la forma attiva. Provocando solo sconquassi metabolici nel medio/lungo termine.
Se avete un anziano a casa che non esce spesso di casa, l’esposizione ad una lampada UV di ultima generazione potrebbe aiutarlo/a a vivere meglio e più in forma gli ultimi anni di vita, tenendo presente che la qualità delle pelle, man mano che invecchiamo, riduce progressivamente la sua capacità di sintetizzare propriamente gli UV (colesterolo solfato, DEHA solfato, Vitamina D solfata, 1,25OH direttamente nella pelle, microbioma, peptide antimicrobico, mobilizzazione delle cellule T… Cazzi e mazzi…) cosa che la pillolona di vitamina D NON FA E MAI FARA’…

La spesa è altina ma si ammortizza in pochi mesi soprattutto se la famiglia è numerosa.

https://shop.evolutamente.it/it/home/150-lampada-uv-uv-lamp-elioslamp-mars.html

IN COMBO CON UNA POTENTISSIMA FIREWAVE (FOTOBIOMODULAZIONE)

https://shop.evolutamente.it/it/biohacking-/158-combo-della-salute-mars-firewave-super-offerta.html

Per ulteriori info e richieste di pagamenti dilazionati (solo se seriamente interessati): angelo@evolutamente.it oppure alessio@evolutamente.it

Buona giornata a tutti.
Angelo Rossiello.

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