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Allenarsi all’aria aperta d’inverno o in estate per il dispendio energetico?

Allenarsi all’aria aperta d’inverno o in estate per il dispendio energetico?

22 Gennaio 2018allenarsicaloriefreddo1097Visualizzazioni

Due grandi studi che ci fanno capire quanto sia importante l’attivazione mitocondriale che s’innesca esponendosi al freddo e quanto siano stupide le teorie del calcolo delle calorie e i soloni che ancora nel 2018 le supportano…

Di Angelo

L’assunto:

Esercitasi (nella fattispecie CAMMINARE IN MONTAGNA, per cui non si può parlare di allenamento vero e proprio) al freddo innesca un dispendio energetico nettamente superiore rispetto allo stesso tipo di allenamento eseguito a temperature più temperate. Il che rende più semplice perdere o gestire il peso. Nello specifico, le persone che hanno camminato a temperature comprese tra 8 e 13 gradi hanno avuto un dispendio energetico del 34% superiore alle persone che hanno camminato a temperature più calde (circa il doppio). Questo secondo un recente trial che ha coinvolto 53 uomini e donne che hanno preso parte ad un programma sportivo in Wyoming.

COSA CAVOLO DICI?!?!?!? 34%!?!?!?!?

“esporsi al freddo è molto più impegnativo dal punto di vista metabolico”, ha detto Cara Ocobock, dell’Università di Albany, che ha condotto lo studio. “Devi bruciare più calorie” attraverso quella che viene chiamata termogenesi solo per mantenere il corpo caldo. (Indizio per dietologi: consiglia ai clienti di vestirsi più leggeri in inverno)

Gli uomini della scuola che si sono allenati all’aperto in primavera avevano in media un dispendio 3.822 calorie al giorno durante le escursioni in montagna ma… UDITE UDITE: 4.787 calorie al giorno in inverno; per le donne il rapporto era del tutto simile e proporzionale: 3.081 in primavera e 3.880 in inverno. Questo è stato il primo studio a misurare il dispendio energetico alla variazione dalla temperatura ambientale nel mondo reale piuttosto che in laboratorio.

La terapia del freddo…

Fare sport è un’ottima scelta di vita e fa bene ma non è certo il massimo per perdere peso. Molti dei partecipanti alla scuola all’aperto hanno però perso chili. Nella stagione fredda avevano un dispendio energetico notevole come visto sopra, praticamente impossibile da compensare neanche mangiando come lupi.

Veramente?

Secondo la ricercatrice che ha condotto il trial: per perdere peso converrebbe camminare neanche velocemente all’aperto proprio per innescare un dispendio energetico mostruoso e poi completare l’allenamento in palestra allenandosi in modo vigoroso.

Ovviamente la ricercatrice ha ridotto (classico riduzionismo di cui siamo bombardati tutti i giorni sui social media ed anche su pubmed) il suo ragionamento al classico calorie in, calorie out. Senza neanche immaginare che sarebbe fantascienza giustificare un aumento del dispendio energetico giornaliero di 1000 calorie (!!!) a qualche minuto di camminata in montagna esposti al freddo, rispetto ad una temperatura più mite.
Inoltre con con queste informazioni/complicazioni a disposizione vorrei vedere i soloni del calcolo delle calorie a tutti i costi a rifare i calcoli… LETTERALMENTE IMPOSSIBILE!!!!
Non ho mai visto una dieta variare dall’inverno alla primavera per compensare le calorie!!!!

Ed ecco la prova che la ricercatrice non ci ha capito una beata cippa:

“I fisiologi dell’esercizio fisico non sanno che funziona così”, ha detto la Ocobock, “ma la ricerca dimostra che è possibile sfruttare le temperature fredde per bruciare calorie senza alcuno sforzo”.

Ed infatti ecco la prova: si contraddice doppiamente!

Dormire in una stanza fredda, ad esempio, aumenta il metabolismo basale, facendoti aumentare il dispendio energetico senza neanche allenarti (solo respirando e mantenendo il funzionamento degli organi) molto di più di quanto lo farebbe dormire in una stanza più calda. Ciò evita uno dei lati negativi dell’esercizio del freddo: vale a dire che potrebbe renderti più affamato rispetto all’esercizio in condizioni più calde“.

Ed infatti ecco un secondo paper che lei stessa prende ad esempio! (senza esercizio fisico) che conferma la doppia contraddizione (2):

Esporsi al freddo (senza esercizio) aumenta il dispendio energetico di ben il 30%!!!!

Prima contraddizione: i risultati tra i due trial sono esattamente sovrapponibili.

Seconda contraddizione: camminare con la speranza di dimagrire è assolutamente stupido.

CAMMINARE vs. HIIT (allenamento ad intervalli ad alta intensità).

CONCLUSIONI:

Un sacco di fattori influenzano il dispendio energetico, ma, in generale, esporsi al freddo attiva i nostri preziosi mitocondri e li fa diventare delle fucine impressionanti da fare invidia ad un’acciaieria.
Il che è assolutamente congruente con i nostri principi evoluzionistici.
Volendo diventare anche noi riduzionisti per 10 secondi: solo questo fattore complica IRRIMEDIABILMENTE il lavoro dei soloni del calcolo delle calorie.

Riferimenti:

(1)American Journal of human biology
Body fat attenuates muscle mass catabolism among physically active humans in temperate and cold high altitude environments
Cara J. Ocobock
Link: qui

(2)Trends in Endocrinology and Metabolism
Cold exposure – an approach to increasing energy expenditure in humans
Autori Vari
Link: qui

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Angelo

Angelo

Angelo 50 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui. Uno degli organizzatori dell'evento "paleomeeting", past president, attuale segretario e socio fondatore del SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica)

L’infiammazione spiegata in modo semplificato.

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