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La salute dei bambini può dipendere anche dagli alberi?

La salute dei bambini può dipendere anche dagli alberi?

9 ottobre 2017alberidiarreasalute bambini3Visualizzazioni

Un recente lavoro  ha seguito 300.000 bambini in tutto il mondo (35 nazioni), rurale e non. Ha monitorato la loro salute in base alla qualità dell’acqua e della copertura di alberi.

Adattamento: Angelo

Secondo il WHO:

  • 1 bambino su 4 nel mondo muore per un ambiente non sano
  • 361.000 bimbi muoiono per acqua sporca, non accesso ad ospedali e scarsa igiene
  • la diarrea è la seconda causa di morte per bambini sotto i 5 anni.

Il lavoro mostra che: più aumenta la copertura di alberi e più migliora la salute dei bimbi; come se gli alberi e le loro radici, sanifichino le acque rendendole meno pericolose da bere.

Questo effetto è significativo per le famiglie rurali, ma non per le famiglie urbane. Questo suggerisce una diversa dipendenza dalle condizioni di approvvigionamento idrico. Nelle zone rurali, l’effetto di un aumento del 30% nella copertura degli alberi è paragonabile all’effetto di un miglioramento della sanità; ma inferiore all’effetto di migliori fonti d’acqua, di ricchezza o d’istruzione.

Come al solito la natura comanda su tutto!

I ricercatori concludono che il mantenimento del capitale naturale (gli alberi) all’interno dei bacini idrici può essere un importante investimento per la sanità pubblica; soprattutto per le popolazioni con bassi livelli di ricchezza.

Invece che facciamo?

Andiamo proprio in queste nazioni a radere al suolo tutto e coltivare granaglie per alimentare in modo innaturale i ruminanti e gli esseri umani. Una spinta folle alimentata anche dalle ideologie vegan/vegetariane che, in nome di una falsa etica distruggono ambiente, uccidono migliaia di esseri viventi e contribuiscono indirettamente, come visto sopra, alla morte di decine di migliaia di bambini.

RIFERIMENTO:
Nature Communication
Upstream watershed condition predicts rural children’s health across 35 developing countries
Autori Vari
Link: full text

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Angelo

Angelo

Angelo 50 anni, ingegnere, papà di una bellissima figlia, ex ciclista e triatleta agonista con alcuni risultati apprezzabili. Dal 2004 ha sperimentato su se stesso la dieta paleo abbinata allo sport di endurance e seguito decine di altre esperienze analoghe su, forum tematici, di altri atleti ed appassionati come lui. Uno degli organizzatori dell'evento "paleomeeting", past president, attuale segretario e socio fondatore del SIMNE (Società Italiana di Medicina e Nutrizione Evoluzionistica)

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